4 luglio 2004

3° RADUNO A.N.F.I. DELLA LOMBARDIA
SALO' 16, 17, 18 APRILE 2004

di Stanisalo Di Pascale

Il Comandante Interregionale per l´Italia Nord-Occidentale del Corpo, Gen. C.A. Angelo Ferraro, al suo arrivo a Salò passa in rassegna il plotone dei Finanzieri in armi.Nei giorni dal 16 al 18 aprile u.s. si è svolto il 3° Raduno dell´Associazione Nazionale Finanzieri d´Italia della Regione Lombardia.
Promosso dal sindaco della città di Salò, Avv. Giampiero Cipani, dal Consigliere Nazionale per la Regione Lombardia, S.Ten. Stanislao Di Pascale, dal Presidente della Sezione ANFI di Salò, M.M.A. Gaetano Compagnone, dall´Assessore al Bilancio della città di Salò, Dott. Nicola Scotti, e dal Gen. B. Franco Sangermano, socio della Sezione di Salò, la manifestazione, sin dagli albori, ha voluto sensibilizzare la totalità delle Istituzioni con il coinvolgimento della cittadinanza lombarda all´uopo informata anche mediante la stampa locale e regionale.
Che la manifestazione potesse ottenere un risultato di tutto rispetto era apparso immediatamente chiaro già dall´inaugurazione della Sezione di Salò, avvenuta appena un anno prima, allorquando si era notata la grande disponibilità, cordialità, stima e rispetto per la Guardia di Finanza e per l´ANFI esternate dalla Comunità bresciana in genere e da quella salordiana in particolare, identificabili nel Presidente della Provincia di Brescia, Arch. Alberto Cavalli, e nel Sindaco di Salò, Avv. Cipani.
La manifestazione del Raduno è stata patrocinata dal Presidente della Regione Lombardia, On. Roberto Formigoni e dall´Assessore all´Industria, Piccola e Media Impresa, Cooperazione e Turismo, Dott. Massimo Zanello.
La corona d´alloro che dovrà essere deposta sul Monumento ai Caduti di Salò, arriva a bordo di una Motovedetta del Corpo.Pertanto il Consiglio Nazionale dell´ANFI aveva approvato lo svolgimento del Raduno e il Comandante Interregionale per l´Italia Nord-Occidentale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Angelo Ferraro, e il Comandante Regionale della Lombardia, Gen. B. Emilio Spaziante, con grande partecipazione avevano diramato le opportune disposizioni ai dipendenti Comandi della Lombardia ed in particolare al Comando Provinciale di Brescia per ogni possibile intervento e sostegno al Comitato Organizzatore del Raduno.
Infatti il Comandante Provinciale di Brescia, Col. Mario Ortello, è stato prezioso collaboratore dello stesso Comitato del Raduno mettendo a disposizione uomini e mezzi, coadiuvato alla sede di Salò dal Comandante della Brigata di Salò, Luogotenente Achille Loprejato e dal suo successore Luogotenente Giovanni Durante.
Il 3° Raduno ANFI della Lombardia si è ispirato agli ideali di alto significato patriottico e commemorativo, che esprimono sentimenti di amicizia e di solidarietà tra tutti i finanzieri in servizio e in congedo evidenziando la loro grande compattezza e lo spirito di Corpo.

La manifestazione ha avuto inizio il 16 aprile, nella Sala Consiliare del Comune di Salò. Dopo il saluto e i ringraziamenti del Sindaco al Presidente Nazionale, Gen. C.A. Pietro Di Marco, ed ai Consiglieri Nazionali intervenuti, per aver scelto la città di Salò per l´importante Raduno, il Presidente Nazionale ha rivolto parole di ringraziamento al Sindaco e alla Giunta Comunale, anche a nome di tutta l´Associazione, per la grande disponibilità dimostrata nell´assicurare le necessarie esigenze per l´organizzazione e per la realizzazione del Raduno stesso.

Cerimonia della deposizione della corona ai Caduti di Salò da parte del Presidente Nazionale dell´ANFI, Gen. Di Marco, del Gen. C.A. Ferraro e dal Sindaco di Salò, Avv. Cipani.Subito dopo, nella Sala Consiliare, ha avuto luogo un interessante Convegno con la partecipazione di ufficiali ed altre personalità che hanno tenuto applaudite conferenze. Quindi dopo una breve introduzione del S.Ten. Di Pascale, hanno preso la parola:
- il Col. Mario Ortello, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Brescia, sul tema: “L´azione della Guardia di Finanza a tutela del cittadino nella Regione Lombardia”;
- il Dott. Massimo Zanello, Assessore della Regione Lombardia, sul tema: “La Regione Lombardia al servizio del turista”;
- la Dott.ssa Silvia Bonardi, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, sul tema: “Il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti per la sicurezza dei cittadini sui laghi, sui fiumi e sulle montagne”; e il Presidente Nazionale, Gen. Di Marco, che ha chiuso il Convegno con la conferenza sul tema: “L´A.N.F.I. nella società civile quale istituzione di volontariato”.

Il palco delle Autorità, in primo piano, da sinistra, il Col. Ortello, il Gen. Spaziante, l´Architetto Cavalli, la Dott.ssa Cortellessa dell´Orco, il Gen. Ferraro, il Gen. Di Marco e l´Avv. Cipani durante lo sfilamento delle Sezioni ANFI.

Il successivo giorno 17 aprile, in occasione del Raduno, si è riunito il Consiglio Nazionale dell´A.N.F.I., nella fastosa Sala dei Cristalli del “Grand Hotel Gardone Riviera”, presieduto dal Presidente Nazionale dell´ANFI, che ha discusso sugli importanti argomenti, posti all´ordine del giorno, con grande partecipazione e professionalità, sempre nell´interesse dell´Associazione.

Le Autorità militari con l´Architetto Cavalli e la Dott.ssa Cortellessa dell´Orco, Prefetto di Brescia, sulla Tribuna d´Onore al momento del discorso del Presidente Nazionale.Nella stessa giornata le gentili signore, partecipanti al Raduno, hanno effettuato una interessante gita sul lago di Garda con un battello e pranzo a bordo, fatto mettere a disposizione dal Presidente della locale Sezione, M.M.A. Compagnone, membro del Comitato Promotore.

La serata si è chiusa lietamente con il concerto dell´ottima Banda cittadina nella Sala dell´Auditorium “Paolo Ceccato” di Salò, le cui esecuzioni sono state salutate da lunghi applausi.

Nella mattinata del giorno 18, speaker della manifestazione il Ten. Col. Vincenzo D´Amato, Consigliere Nazionale dell´ANFI, con la massa di circa 2.000 Radunisti schierati sul Lungolago Zanardelli, pronti per lo sfilamento, si è svolta la cerimonia della deposizione della corona al Monumento dei Caduti di Salò.
Il Sindaco di Salò, Avv. Cipani, e il Presidente della Provincia di Brescia, (foto in basso) Architetto Cavalli, pronunciano i discorsi di saluto.All´arrivo del Comandante Interregionale per l´Italia Nord-Occidentale, Gen. C.A. Angelo Ferraro, accompagnato dal Comandante Regionale per la Lombardia, Gen. Spaziante, ricevuto dal Presidente Nazionale e dal Sindaco di Salò, Avv. Cipani, ha avuto inizio la cerimonia.

Dopo che il Gen. Ferraro ha passato in rassegna il picchetto dei finanzieri in armi, è giunta la corona a bordo di una motovedetta del Corpo. Quindi, al suono della Banda che ha intonato l´Inno del Piave, il Presidente Nazionale, il Generale Ferraro e il Sindaco di Salò hanno deposto la corona di alloro al Monumento.
Hanno poi raggiunto la Tribuna d´Onore, dove hanno preso posto il Prefetto di Brescia, Dott.ssa Cortellessa dell´Orco, e le altre Autorità civili, militari e religiose nonchè i Consiglieri Nazionali con il Segretario Generale dell´ANFI, Magg. Giuseppe Ruggieri.
Ha avuto quindi inizio la sfilata per le vie cittadine, accompagnata dalle note della Banda di Salò, mentre in Piazza Vittoria sono stati schierati, con il Medagliere dell´ANFI, i Gonfaloni dei Comuni, della Provincia di Brescia e della Città di Salò.
Hanno sfilato i soci delle varie Sezioni, preceduti da grandi striscioni, portati dalle socie benemerite, indicanti i nominativi delle varie Sezioni a cominciare da quella di Milano per finire con quella di Salò che ha chiuso la sfilata.

Gli ex finanzieri, che hanno sfilato con il glorioso cappello alpino e Fiamme Gialle sul bavero della giacca, con le decorazioni di guerra sul petto e le socie dell´ANFI che hanno sventolato i loro magnifici foulard giallo-verdi, sono stati fatti segno a calorosi applausi da parte della folla intervenuta alla cerimonia.
Direttore della sfilata, ben ordinata (come sempre), il Col. Alessandro Mazzei, Consigliere Nazionale dell´ANFI.

Al termine della sfilata i Radunisti si sono ammassati nella Piazza Vittoria, dove era stata sistemata la Tribuna d´Onore, per rendere gli onori alle Autorità intervenute e per ascoltare i discorsi ufficiali.
Quindi hanno preso la parola il Sindaco di Salò, Avv. Cipani, il Presidente della Provincia di Brescia, Arch. Cavalli, il Presidente dell´ANCI Lombardia, On. Giuseppe Torchio, che hanno pronunciato brevi discorsi di saluto per esprimere il ringraziamento all´Associazione Nazionale di Finanzieri per aver onorato la Città di Salò con una bella e significativa cerimonia, lodando la Guardia di Finanza e l´Associazione stessa per i valori che sanno esprimere nel contesto della società che ha bisogno di queste manifestazioni patriottiche e commemorative per sensibilizzare sempre più l´amor di Patria e la fede nelle Istituzioni.

Il discorso del Presidente Nazionale

Il Presidente Nazionale dell´ANFI nel suo discorso ufficiale, rivolgendosi al Prefetto di Brescia, al Sindaco di Salò, al Generale Ferraro e alle altre Autorità, nonchè a tutti i radunisti, ha detto, tra l´altro:

«Oggi, a Salò, illustre ed onorata cittadina posta sulle bellissime sponde del lago di Garda, celebriamo il 3° Raduno Regionale della Lombardia, che vede riuniti i soci di tutte le Sezioni ANFI della Regione e anche quelli provenienti da altre Sezioni italiane, nell´ideale abbraccio di vecchi commilitoni che si ritrovano in uno slancio di grande spirito di Corpo, dove il senso del dovere, dell´onore e della solidarietà pongono in luce la grande importanza di appartenenza alla nostra Associazione, nel contesto di un sano e moderno associazionismo.

Questo Raduno vuole esprimere anche il commosso ricordo di tutte le fiamme gialle che hanno operato con dedizione e spirito di sacrificio in pace e in guerra, donando la vita per la Patria, e vuole essere anche un omaggio alla nostra Associazione che in tutte le sue manifestazioni rappresenta un valido strumento di collegamento che unisce la Guardia di Finanza alla gente per la quale lo stesso Corpo opera.

Con ciò vengono rafforzati i sentimenti di solidarietà, di militarità e di cameratismo tra finanzieri in servizio e finanzieri in congedo, condizione primaria per l´affermazione del nostro Sodalizio che, in questi ultimi tempi, ha evidenziato un notevole aumento delle Sezioni e dei soci, un più sviluppato servizio di informazione giornalistica e di carattere pensionistico e una maggiore attività di previdenza e assistenza in tutte le sue forme a favore dei soci e dei loro familiari.

Porgo un vivo ringraziamento ai Presidenti di Sezione per la preziosa attività svolta a favore del Sodalizio e per la partecipazione a tutte le manifestazioni a carattere militare, patriottico e commemorativo, che hanno operato concretamente con i propri soci all´attività di protezione civile e di volontariato a favore dei terremotati e degli alluvionati e comunque delle popolazioni colpite da altre calamità naturali.

Comunque bisogna continuare nell´attività di protezione civile e nell´azione di volontariato perchè solo così la nostra Associazione, assieme alle altre forze sociali, potrà essere di esempio e sprone per tutti.
Porterò sempre incise nella mente e nel cuore le alte idealità e le finalità concrete che sono essenza e vita, forte coesione di animi, spirito di solidarietà, di assistenza, di conforto e di aiuto concreto per tutti i soci, soprattutto nei confronti di quelli che, per severe prove nel servizio di pace e di guerra, per condizioni di solitudine e disagio, hanno necessità d´essere considerati primi nei miei sentimenti e degni dell´affetto che mai li faccia sentir soli.

Ringrazio il Prefetto di Brescia, Dott.ssa Cortellessa dell´Orco, il Presidente della Provincia di Brescia, Architetto Cavalli, il Sindaco di Salò, Avv. Giampiero Cipani, e le altre Autorita´ civili, militari e religiose che con la loro presenza hanno voluto conferire maggiore importanza e solennità alla manifestazione.

Un caloroso ringraziamento al Gen. C.A. Ferraro, al Gen. Spaziante, al Col. Ortello e agli altri rappresentanti del Corpo che con la loro presenza hanno voluto significare l´ideale continuità di fede e di amore tra tutte le Fiamme Gialle in servizio e in congedo nel culto delle gloriose tradizioni del Corpo, nell´amor di Patria e nello spirito militare.

Un vivo ringraziamento anche alle Associazioni Combattentistiche e d´Arma per la loro presenza nonchè alle gentili Signore che, come sempre, non fanno mai mancare la loro entusiastica partecipazione.

Ringrazio anche vivamente il Complesso canoro della Sezione di Mestre e la Banda cittadina per le loro preziose e applaudite esecuzioni musicali.

Infine, e non per ultimo, un dovuto e vivo ringraziamento al Consigliere Nazionale per la Lombardia, S.Ten. Di Pascale, bravissimo organizzatore, per il competente e prezioso lavoro svolto con i suoi collaboratori: il Presidente della Sezione, M.M.A. Compagnone, e tutti i soci per l´ottima riuscita della manifestazione».

Il discorso del Gen.C.A. Angelo Ferraro

Il Generale Ferraro, rivolgendosi alle Autorità e ai soci dell´ANFI, ha detto:

«La celebrazione odierna conclude nel modo più degno il terzo raduno regionale che l´Associazione Nazionale Finanzieri d´Italia ha quest´anno organizzato in terra lombarda con il determinante contributo delle Istituzioni regionali e locali.
La scelta della città di Salò è stata particolarmente felice, in quanto oggi più che mai la storica capitale del Lago di Garda, parte integrante della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, si presenta quale centro turistico di grande fascino e realtà comunale, ai primi posti per reddito, qualità della vita e dei servizi di interesse storico e culturale.

In apertura del mio intervento mi è gradito rivolgere:
• un commosso, riverente pensiero a tutti i Caduti in guerra e nell´adempimento del dovere, questi eroi a volte sconosciuti di cui abbiamo poco fa onorato la memoria;
• un sentito ringraziamento al Prefetto di Brescia, Dott.ssa Cortellessa dell´Orco, ed alle altre autorità civili, militari e religiose intervenute, con una menzione particolare per il Presidente della Regione Lombardia – qui rappresentato dall´Assessore Dr. Massimo Zanello, per il Presidente della Provincia di Brescia nonchè per il Sindaco e la Giunta Comunale di Salò, ai quali desidero dare atto con gratitudine di aver contribuito in maniera decisiva alla realizzazione di questa importante manifestazione. La presenza, graditissima, di tante autorità e di una folta rappresentanza di cittadini rende ancor più significativa l´odierna celebrazione ed attesta l´elevata considerazione di cui gode la Guardia di Finanza, forza specializzata di polizia, moderna ed efficiente, qualificata dallo spirito di corpo, dal rigore morale, dall´operosità straordinaria e insieme silenziosa, dalla militarità consapevole;
• un grato saluto ed un doveroso omaggio ai Medaglieri delle Associazioni Combattentistiche e d´Arma e dell´ANFI, ai Gonfaloni della provincia e del Comune, ai Gruppi Bandiera, ed inoltre alla Banda Musicale di Salò ed al complesso corale di Mestre che hanno accompagnato magistralmente la cerimonia e lo sfilamento.

Consentitemi, infine, di rivolgere un saluto riconoscente e beneaugurante al Presidente Nazionale ed a tutti i Finanzieri in congedo, presenti oggi numerosi con le loro famiglie.
Come ha sottolineato di recente il Comandante Generale del Corpo, Gen. C.A. Roberto Speciale, dobbiamo all´opera meritoria ed al carisma dell´attuale Presidente, in carica dal 1993, il fatto che l´ANFI sia riconosciuta, anche all´esterno del nostro ambiente, come “un´organizzazione vitale e prestigiosa, nella quale interagiscono, con risultati di grande spessore e rilievo, le esperienze ed i valori di cui sono portatori i militari in congedo e gli stimoli che provengono dalla società civile”.

Per gli appartenenti alla Guardia di Finanza il diuturno compimento del dovere, nello svolgimento delle delicate missioni al servizio della collettività, esige il costante sostegno delle virtù militari e dei valori ideali.
Virtù e valori che costituiscono patrimonio ricchissimo dell´Istituzione e che hanno animato costantemente gli uomini in Fiamme Gialle, in guerra e sulle frontiere della pace.
Al termine dello sfilamento il Gen. Ferraro, dopo aver salutato il Presidente Nazionale e le altre Autorità, si intrattiene cordialmente con i Consiglieri Nazionali Magg. Leuci e S. Ten. Gianfrancesco. Poi lascia il luogo della cerimonia dopo gli onori resi dal picchetto di Finanzieri in armi.La custodia di questo eccezionale patrimonio di tradizioni è demandato, appunto, all´Associazione dei Finanzieri in congedo, a Voi che ne fate parte, ai quali è affidata la responsabilità di mantenere vivi i legami di comunanza di ideali e d´intenti con i colleghi in servizio, conservando e rafforzando i sentimenti di solidarietà e cameratismo, lo spirito militare, l´amor patrio ed il senso dell´onore.
A Voi, Fiamme Gialle in congedo, va quindi il fraterno, riconoscente ed affettuoso pensiero dei colleghi in servizio attivo della Guardia di Finanza, che ho l´onore di rappresentare in questa circostanza. A Voi che avete contribuito, nel tempo, con il vostro impegno quotidiano e lo spirito di servizio, fedeli sempre al giuramento prestato, ad esaltare la nostra gloriosa Istituzione e a tramandarne un´immagine di efficienza, lealtà, professionalità e saldezza morale.
L´immagine di un Corpo che ha saputo sempre evolversi in linea con il progresso della società civile, divenendo presidio della sicurezza economica e finanziaria del Paese e dell´Unione Europea e conservando, nel contempo, come elemento qualificante ed irrinunciabile, l´ordinamento e lo status militare.
La Santa Messa officiata nel Duomo di Salò al termine dello sfilamento.Ecco, la celebrazione odierna vuole essere un´ulteriore, festosa testimonianza del “ruolo” insostituibile, svolto dall´Associazione Finanzieri in congedo, di tutela e di promozione di sentimenti e di ideali, un ruolo più che mai attuale in un epoca, quella che stiamo vivendo, caratterizzata da un´esigenza forte di rinnovamento e di rivalutazione dei valori morali.
A questi valori si ispira anche l´azione della Guardia di Finanza moderna, nel solco delle gloriose tradizioni di cui Voi siete i primi gelosi custodi.
Un grazie, di cuore, per quanto avete dato al Corpo e per quello che continuate a dare in “fraterno spirito di operante solidarietà”, come recita lo Statuto dell´Associazione».

Il Presidente Nazionale con la gentile consorte, il S.Ten. Di Pascale, il M.M. Compagnone e numerosi soci ascoltano la Santa Messa.Al termine della cerimonia della sfilata, i Radunisti si sono riuniti nello splendido Duomo di Salò per ascoltare la Santa Messa, officiata da Mons. Enrico Pirotta, Cappellano Militare Capo del Comando Provinciale 1della Guardia di Finanza di Como.
Il magnifico coro della Sezione di Mestre, organizzato dal loro Presidente, Gaetano Fasulo, ha eseguito bellissimi canti liturgici.
Il Presidente della Sezione di Como, M.M.A. Dott. Lange Tremaroli, ha letto la preghiera della Guardia di Finanza.

Al termine della manifestazione nelle grandi sale del ristorante “Conca d´Oro” di Salò circa 700 radunisti hanno consumato un frugale pranzo sociale, al quale è intervenuto, tra gli altri ospiti di riguardo, il Sindaco di Salò, Avv. Cipani. Sono stati consegnati in omaggio alcuni Crest dell´ANFI mentre al Sindaco è stato offerto un quadro ad olio raffigurante il logo del Raduno, opera dell´emerito pittore, S.Ten. Michele Gianfrancesco, Consigliere Nazionale dell´ ANFI.
Il Consigliere Nazionale, S. Ten. Gianfrancesco, offre al Sindaco, Avv. Cipani, un suo artistico quadro ad olio raffigurante il logo del Raduno.Al termine della riunione il Consigliere Nazionale, S.Ten. Comm. Di Pascale, nel consegnare il “Crest” della Sezione di Salò al Presidente Nazionale, interpretando il pensiero ed i sentimenti di tutti i soci della Regione Lombardia, gli ha confermato la fiducia e la riconoscenza per l´apporto dato al Raduno ma anche e soprattutto per la sua complessa, infaticabile, proficua attività che ha svolto e svolge al vertice dell´ANFI.

Tutta la manifestazione è stata riportata da “Rai 3 Lombardia” e trasmessa da ben quattro reti televisive della Lombardia e dalla stampa locale.

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